Non cambiare pagina e non chiudere questa finestra.
Instagram
@laurabongiorno.serenita
Non ti auguro un anno migliore, ti auguro un anno da vivere pienamente...+ il mio regalo per iniziare bene l'anno!🎁🎁🎁
Si augurano tutti che il nuovo anno sia "migliore" di quello passato... non so perchè questo augurio non mi è mai piaciuto...qualsiasi cosa sia accaduta, sono stati 365 giorni preziosi della nostra vita...e anche se non abbiamo scelto la maggior parte di quello che ci è accaduto, la responsabilità per "COME" lo abbiamo vissuto è tutta nostra.
Non colpa. Responsabilità... che è tutta un'altra storia...
🌺Quindi, nessuna ingiustizia: solo vita.
🎁🎁🎁Che sia un anno di meraviglia e coccole per tutti/e...sto pensando a un workshop online da regalarti con un piccolo rituale per salutare il 2025 e iniziare l'anno in modo diverso...se ti piacerebbe partecipare scrivi un piccolo augurio per il 2026 nei commenti e la prossima settimana ti manderò tutte le informazioni
📌SONO STANCA DI TUTTO QUESTO ROMANTICUME SENZA SPINA DORSALE: PER AMARSI SERVE CORAGGIO!
🔥Chiariamoci subito: c'è un'aura dolciastra tutta coccole e confettini che avvolge la frase "volersi bene" ma non voglio che questa modalità impregnata di banalità e autoindulgenza sia associata al mio lavoro.
‼️Che è sicuramente morbido e gentile ma anche forte e profondo, perchè volersi bene è un'esperienza difficilissima, che non ha molto a che fare con un appuntamento dal parrucchiere, un bel vestito o il successo lavorativo. Queste possono essere conseguenze, "effetti collaterali", ma la sostanza è un'altra.
❤️Io mi sento capace di volermi bene quando riesco a provare una sensazione di stabilità anche se fuori c’è una tempesta.
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐫𝐨 𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐨 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐞.
𝐇𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 ⚓️: so che anche se il mare in cui sto navigando è agitato, la mia ancora è ben piazzata sul fondo.
Quello che rende il mio fondale (abbastanza😅) tranquillo è aver imparato ad allearmi con me stessa.
Significa:
🎯saper fare il tifo per me se ho qualcosa di importante da fare,
🎯incoraggiarmi se ho paura ma anche rassicurarmi che se sbaglio imparerò a fare meglio la prossima volta
🎯darmi il permesso di mollare quando mi sto facendo male
🎯accogliere le parti che non mi piacciono e sostenermi quando mi sento uno schifo...perchè quando sono al top non ne ho bisogno
❤️"Volersi bene" per me è un luogo sicuro, che ho arredato con pazienza.
Se qualcuno venisse a visitarlo vedrebbe tutte le mie ferite, lucidate con cura ed esposte come oggetti preziosi insieme ai momenti di gloria.
⛔️Ma non è aperto al pubblico.
E’ uno spazio solo mio e la cosa più difficile è stata accettare che nessuno lo curerà al posto mio.
Ogni tanto permetto alle persone che mi piacciono di farci una passeggiata, perché secondo me è un posto davvero interessante😊.
Ma pretendo che si tolgano le scarpe e parlino sottovoce, con gentilezza e attenzione.
Se anche a te piacerebbe avere un luogo così chiedimi un colloquio per il mio percorso (si parte a gennaio)
C'E' UNA GUERRA CIVILE DENTRO DI TE CHE TI IMPEDISCE DI ESSERE SERENA/o
❓Ti è mai capitato davanti a un partner o a un genitore di desiderare ardentemente un riconoscimento o una coccola e nello stesso tempo sentire rabbia per quella stessa persona?
❓Come se volessi contemporaneamente mordere e abbracciare (o essere abbracciata)? O avvicinarti e scappare?
❓O di prometterti di lasciare andare una relazione tossica ma poi non riuscire a dire "NO"?
❓O di sentirti fallita/o anche se sai benissimo che non era colpa tua?
➡️Beh, ti succede perchè hai un conflitto interno. Significa che ci sono parti di te che stanno litigando come in una guerra civile...e l'infelicità che senti (anche se sembra non mancarti nulla) è immensa.
Mi è successo tantissime volte di sentire questa lotta dentro di me e ho cercato tantissime strade per risolverla
💙Negli anni imparare a mettere pace in questo tipo di conflitto interno è diventato il mio lavoro. Ho imparato come si fa e lo insegno a chi ha voglia di mettersi in gioco per raggiungere la serenità che desidera.
E’ come preparare una buona torta: serve pazienza, attenzione, amore e gli ingredienti giusti.
📌QUESTA È LA MIA RICETTA
studiata, sperimentata e perfezionata su di me e su centinaia di persone che ho accompagnato in questi anni.
Col tempo ho eliminato tutti gli ingredienti superflui e sono riuscita a trovare quelli essenziali.
In effetti servono solo 3 ingredienti, che costituiscono anche le tre tappe principali del mio viaggio di 10 settimane:
1️⃣Una strategia efficace per alleggerirsi dall’autocritica costante e dal senso di colpa (senza perdere forza ed efficacia)
2️⃣Uno strumento per imparare a gestire l’innesco della rabbia e dell’ansia (che poi alla fine si scopre che il problema vero è la tristezza)
3️⃣ Lo sviluppo di un’auto-alleanza che permetta di farci sentire sempre in “buona compagnia”
📍La prossima settimana inizierò le selezioni per il percorso "Voglia di me: 10 settimane per amarsi" che partirà nel 2026.
Quest’anno, per la prima volta da quando ho memoria, mi sono dimenticata di esprimere un desiderio spegnendo le candeline sulla mia torta di compleanno.
Ci sono tante cose che desidero e che mi servirebbero, perchè questi ultimi anni sono stati proprio difficili: più salute, più soldi, più fortuna…
Ma ho imparato quanto è importante accogliere davvero quello che la vita mi porta.
io sono una che non si arrende e cerca sempre soluzioni… e sono talmente testarda che di solito le trovo.
In questi anni invece sono capitate tante di quelle cose che a un certo punto non ce l’ho fatta più.
La mia solidissima convinzione che basta aver pazienza e rimboccarsi le maniche per risolvere tutto ha iniziato a cedere.
Per fortuna.
Perchè smettere di pensare che la tua “vera vita” è quella che arriverà quando il periodo in cui stai male passerà è una vera disgrazia.
La mia “vera vita” è questa qui. Quella che vivo in questo momento. Non ne esistono altre.
Così stamattina, anziché portare l’attenzione sulla mia tosse, sui mobili che non arrivano e sui duemila problemi che devo risolvere, mi sono alzata lentamente e sono andata allo specchio a vedere che faccia si ha a cinquant’anni...perchè io me ne sento sempre 37...non so perchè... e ho pensato che anche con le rughe, un pò di capelli bianchi e qualche macchia sul viso, quella donna allo specchio mi piaceva.
Ho preparato un caffè e mi sono resa conto che, da quando hanno smontato i ponteggi, dal mio balcone si vede un panorama meraviglioso.
Non ho fatto nulla di speciale. Ho lasciato il cellulare a casa e sono andata a fare una passeggiata. Ho cucinato qualcosa di buono senza perdere troppo tempo e ho passato il pomeriggio sul divano a guardare film coccolosi in tv con la mia famiglia e a leggere messaggi dolcissimi che tantissime persone mi hanno inviato.
E’ stato un giorno perfetto. Con la tosse, il mal di schiena, i primi sintomi della menopausa che si avvicina, i problemi e i mille intoppi di questi giorni.
Prossima settimana parte la newsletter di novembre (siete tutti iscritti alla mia newsletter vero??)😊
VIETATO ASPETTARE LA FATA MADRINA (e il meccanismo alimentafallimenti)
Spoiler: il maestro Miyagi sarebbe d’accordo con me.
Ti capita di aver voglia di metterti in gioco per dare una svolta alla tua vita ma poi ti fai prendere dallo sconforto e inizi a dirti che tanto niente cambierà mai?
Oppure inizi a sperare che prima o poi chissà arriverà qualcuno a salvarti…
⛔️Se ti capita smetti subito.
🧡Se non vuoi fare nulla VA BENE. Non fare nulla e riposa.
🧡Se vuoi fare qualcosa VA BENE ma FALLA SUBITO.
Aspettare che qualcosa cambi per magia o fantasticare e mollare subito crea una sensazione di “accumulo fallimenti” anche se in realtà non ci siamo mai messe/i in gioco davvero.
📌Non busseranno alla tua porta per salvarti.
Ma certamente puoi salvarti.
Ci sono mille cose che puoi fare, se non sai da dove cominciare posso aiutarti.
Ma il primo passo devo farlo tu.
🧘Un pò come direbbe il maestro Miyagi di Karate Kid:
✔️Se vuoi cambiare qualcosa va bene
✔️Se NON vuoi cambiare nulla va bene lo stesso
Ma se vuoi cambiare e speri che arriverà la fata madrina a fare il lavoro per te riempirai la tua vita di insoddisfazione.
E adesso chiediti cosa scegli oggi:
❗️Se non vuoi cambiare nulla ( perché sei stanca, demoralizzata, stufa ecc. )va bene. Ma non fare davvero nulla e riposati.
❗️Se vuoi cambiare qualcosa ( perché sei stanca, demoralizzata, stufa ecc. ) va bene.
Ma inizia subito.
Fai il primo passo. Per il secondo ti aiuto io😊
Rinunciare al controllo rende possibili grandi meraviglie ( il circolo virtuoso della fiducia in sé)!
Mercoledì pomeriggio, mentre preparavo le sedie per il gruppo di psicoterapia, pensavo a tutto quello che mi ha portato qui, in questa stanza, a fare questo mestiere.
E’ stato bello, dopo i tre mesi di pausa, risentire le chiacchiere dei partecipanti che si incontrano all’ingresso, così eccitati da rimanere nel corridoio con le borse in mano.
Riconosco sempre nelle loro voci il piacere di rivedersi e spesso un pò di tensione...perchè non sanno mai cosa accadrà.
Non lo sanno perchè non lo so nemmeno io e questa possibilità di “stare” con quello che accade è una delle cose più difficili che ho imparato nella mia vita.
Significa rinunciare al controllo e alla rassicurazione di un programma certo da seguire.
Ogni tanto qualcuno mi chiede: “ma chi te lo fa fare”?
La risposta è semplice: rinunciare a sapere prima cosa accadrà mi permette di essere viva, di stupirmi e di emozionarmi insieme ai partecipanti dei miei gruppi.
Non posso annoiarmi, è sempre sorprendente e mi “obbliga” a fidarmi di me.
Fidarmi di me mi permette di scoprire continuamente nuove risorse.
Scoprire nuove risorse mi fa sentire ricca e fiduciosa.
E questo è un meraviglioso “circolo virtuoso” che si è innescato dopo tanto tempo, lavoro, studio e soprattutto tanta tanta esperienza di me...
Meraviglia, profondità e connessione...condivido qualche foto del weekend “Voglia di me” di quest’anno...
Piena di gratitudine per questo lavoro , per tutti i partecipanti che si sono fidati di me e orgogliosa di quello che ho creato con il percorso #vogliadime10settimaneperamarsi😊💙.
Anche quest’anno lo abbiamo dedicato all’esperienza di conoscersi “oltre” il carattere...e abbiamo scoperto che dietro le maschere e le corazze con cui ci presentiamo al mondo, siamo tutti unici, preziosi, sorprendenti e meravigliosi.
Se non potete fare il mio percorso cercatene altri, ma osate, mettetevi in gioco, applauditevi, riempitevi di commozione e tornate a vivere...qualsiasi vita abbiate!
Grazie a tutte e a tutti, incontrarsi è sempre un’avventura.
Anche per me.
E di che tipo di disturbi ti occupi? - mi chiedono sempre.
E’ una domanda che mi mette a disagio.
Non mi occupo di “disturbi”, mi occupo di persone.
Persone che soffrono, che si sono incastrate, che hanno voglia di stare meglio…PERSONE, NON disturbi.
Persone che hanno incontrato difficoltà, malattie, sofferenze di ogni genere.
Persone che sono cadute in un pozzo e non sanno come uscirne, persone che attraversano stati di ansia, vergogna, rabbia o tristezza.
Persone che si sentono in colpa e si criticano continuamente.
Persone innamorate o demoralizzate, persone piene di cose da fare o annoiate.
Esseri umani. Semplicemente esseri umani.
Proprio come me e te che stai leggendo.
Non mi interessano i “disturbi” io cerco le risorse.
Non mi appassionano le diagnosi: ascolto le storie, che sono tutte meravigliosamente diverse.
Non chiedermi di che disturbo mi occupo e non chiederti che disturbo hai.
Non c’è niente di sbagliato in te.
Funzioni benissimo, hai solo smarrito per strada qualche pezzetto di te e non sai più dove cercarlo.
Per questo amo la psicoterapia di gruppo: perché insieme si cerca meglio e anche quando non si trova nulla si vince. Sempre.
Domani riparte il mio gruppo di psicoterapia.
Ci sono un paio di posti disponibili.
Il gruppo si incontra ogni mercoledì dalle 19.30 alle 21.30 al mio studio.
Se ti piacerebbe farne parte scrivimi pure. Sarebbe meglio che avessi un pò di esperienza di psicoterapia individuale o di percorsi simili ma non sempre è indispensabile, ogni persona è unica.
PERCHÈ NON RIESCI A PRENDERE UNA DECISIONE ANCHE QUANDO SAI BENISSIMO COSA “SAREBBE GIUSTO” FARE
Che tu ne sia consapevole o meno dentro di te esiste un intero mondo popolato da emozioni, bisogni e motivazioni spesso molto diverse tra loro.
L’esistenza di parti di noi con esigenze diverse è il motivo per cui spesso ti senti bloccato/a: significa che lì dentro qualcuno sta litigando.
Il problema è che ovviamente tutte le parti di noi hanno la stessa forza, quindi, nella maggior parte dei casi, non si va da nessuna parte.
In queste situazioni è come se ci “sdoppiassimo”:
❌ una parte pretende da te il coraggio di lottare per i tuoi desideri (studiare, uscire da una relazione tossica, cambiare lavoro, partire, ecc..) e ti rimprovera continuamente perchè non riesci a prendere la fatidica decisione
❌un’altra parte muore di paura al solo pensiero e, per farti desistere, a diverse strategie(a volte sono tutte presenti contemporaneamente)😵💫:
inizia a elencare le possibli catastrofi se porterai avanti il tuo desiderio; prova a ricordarti che sei inadeguata/o, che fallirai sicuramente, non te lo meriti; ti ricorda che altri soffriranno a causa del tuo egoismo, ecc...
Se immagini 2 persone che tirano una corda con eguale forza puoi comprendere come mai a volte ti senti stremata alla fine di una giornata anche se non ti sembra di aver fatto nulla.
Dentro di te c’è una vera e propria guerra in atto e LE ENERGIE CHE TI SERVIREBBERO PER PRENDERE LA TUA DECISIONE sono RISUCCHIATE da questo conflitto.
Questo è il motivo per cui, anche quando la motivazione è forte e passi la notte a prometterti che “domani cambierà tutto”, alla fine non hai le forze per cambiare proprio nulla.
IL MODO IN CUI CREIAMO E ALIMENTIAMO QUESTO CONFLITTO È STRETTAMENTE COLLEGATO AL NOSTRO CARATTERE.
Sto preparando un ciclo di dirette dedicate alle differenze caratteriali e a come ci danneggiamo continuamente senza esserne consapevoli.
MA INTANTO VOGLIO CHE INIZI ADESSO A FARE QUALCOSA PER RECUPERARE L’ENERGIA CHE TI SERVE PER PRENDERE LE DECISIONI A CUI TIENI... chiedimi l’esercizio per iniziare a fare il primo passo…
Ti capita di avere la sensazione di essere la tua peggiore nemica?
come se una parte di te remasse contro, raccontandoti scenari catastrofici o terrorizzandoti con il timore di fallire...
E' come se “annaffiasse” giorno per giorno, le paure.
L’alberello dell'immagine potrebbe rappresentare anche la nostra parte critica.
Ogni volta che le prestiamo ascolto le diamo anche potere, sottraendo nutrimento alle altre funzioni che sono troppo spesso trascurate e sottovalutate…
Le preziose funzioni denutrite sono per esempio la capacità di provare compassione per se stessi, tenerezza, gentilezza e desiderio autentico di aiutarsi.
😱MA PERCHÉ SPESSO È MOLTO PIÙ SEMPLICE DARE ACQUA ALL’ALBERO CHE CI SOFFOCHERÀ’???
1. Ci hanno insegnato (a casa e/o a scuola) che è lecito spronare attraverso la critica o la competizione
2. Spesso facciamo cose assurde perché non vogliamo deludere le persone che amiamo (pur di sentirci amati e apprezzati siamo capaci di qualsiasi cosa)
3. In alcuni casi abbiamo paura di avere una vita migliore di quella dei nostri genitori
4. Pensiamo che arrabbiarci con noi ci renderà più forti e alla fine riusciremo a ottenere quello che vogliamo a suon di bastonate (con noi stessi, in genere non ci sogneremmo mai di farlo con gli altri)
5. Nessuno ci ha spiegato come imparare a “educare” la mente con disciplina e gentilezza
6. A volte siamo così delusi dalla nostra vita che, non potendocela prendere con nessuno, iniziamo ad odiare noi stessi…
e tu, dove scegli di mettere l’attenzione in questo momento??
Quale pensiero e quale parte di te scegli di nutrire oggi?
Ps. Io ho avuto un paio di giorni difficili, dove potrei facilmente dire che è andato tutto storto e quindi adesso scelgo di portare attenzione al fatto che questo è un giorno prezioso della mia vita e merita di essere vissuto. Vado dal parrucchiere...almeno sfigata ma carina😂
Non ne avrò un altro in cambio, c’è solo quello che c’è in questo momento…
mi godo un po’ tutta questa vita che scorre attorno a me… piacevole, spiacevole, fastidiosa, misteriosa… piena di sfumature…
ma comunque sono viva, sono sana (abbastanza) e scelgo di nutrire la gratitu
📌SE VAI SEMPRE IN GIRO CON LA SPADA FINIRAI PER FARTI MALE...+ IDEA PER AIUTARTI A SMETTERE
Si può dire che il CARATTERE sia in effetti la nostra ARMATURA: ci protegge (e sicuramente ci ha protetto da piccoli) ma, a lungo andare, a furia di portarla sempre addosso, finiamo per non vederla più.... si confonde con la nostra pelle e non riusciamo a toglierla nemmeno quando non ci serve.
BENE! -penserà qualcuno di voi- sempre meglio averla un'armatura protettiva...
Si, certo, se devi proteggerti è fondamentale.
Peccato che poi con l'armatura addosso non si sentono più nemmeno le carezze e ad andare sempre in giro con la spada poi si finisce per usarla anche quando non vorremmo...con le persone che amiamo...o con noi stessi...
‼️❤️INSOMMA, NIENTE CONTRO LE ARMATURE, MA NON TI PIACEREBBE IMPARARE AD USARLA SOLO QUANDO SERVE???
HO 5 DESIDERI PER TE. VORREI CHE TU IMPARASSI A:
❤️ACCORGERTI di quale "modello" di armatura stai usando
❤️CAPIRE da cosa ti ha protetto quando eri piccolo/a e da cosa ti sta proteggendo adesso (e soprattutto se effettivamente ti serve)
❤️DIVENTARE CONSAPEVOLE di cosa combini per autosabotarti e renderti infelice
❤️IMPARARE A LIBERARTI dalle costrizioni del carattere e dai meccanismi di autosabotaggio
❤️RIUSCIRE FINALMENTE ad essere " semplicemente te"
Questo sarà il tema del weekend "voglia di me" di quest'anno. I posti disponibili sono finiti ma visto che molti mi hanno chiesto di approfondire l'argomento del carattere ho pensato che potrei dedicare un ciclo di dirette o contenuti per permettere a tutti di iniziare a fare qualche passo per conoscere meglio in che modo ci sabotiamo attraverso il carattere...
TI INTERESSEREBBE UN CICLO GRATUITO DI CONTENUTI (video dirette, ecc) su come smettere di autosabotarsi attraverso il carattere?
Se vuoi saperne di più sul mio percorso #vogliadime10settimanepetamarsi compila il form per un breve colloquio gratuito con me: https://forms.gle/61d9qe9oQ8Gcjuuq6
Ultimi 2 posti disponibili! Se vuoi saperne di più sul mio percorso #vogliadime10settimanepetamarsi compila il form per un breve colloquio gratuito con me: https://forms.gle/61d9qe9oQ8Gcjuuq6
La gestione degli imprevisti ingombranti...questo non era il titolo previsto ma capirete guardando il video😅
A settembre Mindful Sicilia apre le porte a tutti/e con 2 eventi GRATUITI e APERTI A TUTTI (fino ad esaurimento posti: prenotazione obbligatoria)
⭐️18 settembre alle 19.00: incontro di pratica mindfulness
⭐️29 settembre alle 19.00: presentazione Corso per la Gestione dello stress basato sulla mindfulness
Aiutaci a condividere questa informazione se pensi anche tu che coltivare consapevolezza renda il mondo un posto migliore🥰
#mindfulnessicilia #mindfulsicilia #mbsr #corsoperlagestionedellostress #imprevisti #catania #consapevolezza #miondfulness
Se vuoi saperne di più sul mio percorso #vogliadime10settimanepetamarsi compila il form per un breve colloquio gratuito con me: https://forms.gle/61d9qe9oQ8Gcjuuq6
“SE SEI BRAVA E TI IMPEGNI CE LA FAI”… o NO? ( come trasformarti in una gatta leggera, serena, e fiera di sé)
In alcune famiglie si insegna il mito della vittoria.
Fin da piccoli ci spiegano quanto è importante essere i migliori, speciali e meritevoli e quali trofei otterremo impegnandoci…
In base alle aspettative genitoriali il trofeo sarà una tripla laurea con lode, il posto di prima ballerina, il successo economico o “semplicemente” una perfetta famiglia stile Mulino Bianco.
In queste famiglie si fa finta che la vita funzioni davvero in base al merito e alla giustizia.
Se ti impegni ce la fai e sarai “bravo”.
Se non ce la fai, evidentemente non ti sei impegnato abbastanza e quindi non sarai “bravo”.
Quindi i bambini, che notoriamente sono piuttosto innamorati dei loro genitori e farebbero di tutto per renderli felici, ci credono davvero che il mondo funziona così e si impegnano ad aderire il più possibile al modello di successo promosso da mamma e papà.
Ovviamente in queste famiglie “perfette” composte in genere da personaggi mitologici che hanno portato avanti incredibili gesta per generazioni, nessuno si prende la briga di informare che il nuovo nato potrebbe non ereditare il fantomatico gene supremo della perfezione …
E’ una omissione che si trasforma in una trappola terribile.
Così, se ti va male e nasci semplice essere umano, magari con tue idee personali creative e un po’ originali e magari non ti importa nulla di essere un semidio o semplicemente sei un po’ timido e poco portato per la competizione, in queste famiglie sarai condannato a essere un “perdente”. Ti caricherai sulle spalle il cartello “fallito” (o una delle varianti: inadeguato, incapace…ecc.) e te lo porterai dietro tutta la vita, inciampando sulla tua stessa convinzione di non farcela
Se invece nasci semidio e decidi di immolare la tua vita alla causa familiare è ancora peggio.
Ti caricherai sulle spalle il cartello “bravo” (o una delle varianti: vincente, forte, ecc.) e te lo porterai dietro tutta la vita, schiavo dei tuoi successi che, comunque, non ti basteranno mai.
( il post continua al primo commento)
❓QUALE PAROLA TI VIENE IN MENTE GUARDANDO QUESTE IMMAGINI?
❓IN QUALE DEI 3 COMPORTAMENTI TI RICONOSCI QUANDO SEI IN DIFFICOLTà O IRRITATO/A ?
La maggior parte dei problemi che abbiamo con la rabbia riguardano il fatto che ci difendiamo eccessivamente o che non riusciamo a difenderci abbastanza.
La rabbia, come tutte le emozioni è utilissima all’organismo e ha tantissime sfumature ma è sempre una risposta a una minaccia.
La minaccia può essere reale o presunta, può venire dall’esterno o dall’interno (es autocritica).
📌Quello che forse non sai è che spesso la minaccia è rappresentata da un’emozione spiacevole che non vogliamo sentire e quindi ci arrabbiamo per non sentire tristezza o paura.
Questo piccolo gioco ti aiuterà a capire qualcosa di più di come funzioni tu rispetto a questa emozione.
Se ti va scrivimi cosa hai scoperto di te o cosa ti piacerebbe approfondire e preparerò un contenuto apposta per te 😊❤️
Se non conosci il motivo profondo che ti porta a dire sempre SI, continuerai a stupirti dei tuoi comportamenti dannosi e non potrai cambiarli. Potresti pensare che non ci siano vantaggi apparenti, ma il nostro mondo interno funziona in modo diverso. Il beneficio spesso si nasconde nella nostra PAURA di non essere amati o accettati.
📌Ogni volta che dici SI agli altri, dici un NO a te stesso, rinunciando a supportarti per soddisfare i bisogni altrui. Dietro l’eccessiva accondiscendenza potrebbe esserci il bisogno di essere accettata/o e apprezzata/o.
📌Significa che l’apprezzamento degli altri è un vantaggio a cui non vuoi rinunciare. Se non ti è chiaro questo vantaggio, ti sentirai sciocca/o e inadeguata/o, portando a criticarti e a sentirti sbagliata/o.
📌I motivi nascosti non sono davvero nascosti, appartengono a una parte di noi che non ascoltiamo. Per una parte di noi è fondamentale farsi rispettare, per un’altra essere approvati. Soddisfiamo il bisogno di riconoscimento (più importante) e poi ci arrabbiamo perché non siamo stati rispettati.
Questa rabbia può essere diretta:
1. verso gli altri che ignorano i nostri bisogni
2. verso noi stessi per non prenderci cura di noi
In entrambi i casi, sarà un disastro 😱 😱
😱Nel primo caso, rischiamo di rovinare le relazioni con amici, partner o colleghi.
😱Nel secondo caso, rischiamo di danneggiare il rapporto con noi stessi, intaccando la nostra autostima e senso di efficacia. Trovi l’esercizio al primo commento